Uno studio preliminare suggerisce che concentrare i pasti in 8-9 ore e cenare presto potrebbe favorire alcune funzioni cognitive negli over 50.
Uno studio preliminare suggerisce che concentrare i pasti in 8-9 ore e cenare presto potrebbe favorire alcune funzioni cognitive negli over 50.
ADHD nelle donne: sintomi meno evidenti, difficoltà di concentrazione, disorganizzazione, ansia e diagnosi spesso riconosciuta in età adulta.
Autotrapianto di retina: una donna torna a vedere dopo anni di cecità grazie a un intervento mai eseguito prima. Ecco come ha funzionato.
Uno studio su quasi un milione di persone suggerisce che crescere vicino ad aree verdi possa essere associato a un minor rischio di sviluppare disturbi psichiatrici in età adulta.
Uno studio su oltre 12.700 adulti associa alcuni dolcificanti ipocalorici a un declino cognitivo più rapido, ma senza dimostrare un legame causale.
Una ricerca preliminare suggerisce che un batterio associato alla parodontite possa favorire infiammazione e accumulo di calcio nella valvola aortica. Il dato è promettente, ma va confermato negli esseri umani.
Caffeina e salute: fino a 400 mg al giorno sono sicuri per molti adulti, ma contano dose, condizioni personali e fonte della caffeina.
Al Policlinico San Matteo di Pavia sono state eseguite le prime TAC toraciche a basso dosaggio del nuovo programma regionale. La fase iniziale coinvolge forti fumatori ed ex fumatori tra i 60 e i 64 anni.
Una sperimentazione condotta da ENEA, Google Debug e Sapienza ha ridotto dell’88% la capacità riproduttiva della zanzara tigre. La tecnica usa maschi incompatibili e punta a limitare la diffusione di un insetto capace di trasmettere dengue, chikungunya e Zika.
Guardare spesso la TV nella mezza età potrebbe essere associato a cambiamenti nella struttura cerebrale anni dopo, secondo un nuovo studio.