Dei chirurghi che stanno operando
Il timo, l’organo spesso considerato “inutile” che potrebbe avere un ruolo contro il cancro

Una ricerca del 2023 ha collegato la rimozione del timo a un aumento del rischio di morte e tumori nei cinque anni successivi all’intervento.

Un team di ricerca che conduce un esperimento
Vermi geneticamente modificati potrebbero produrre farmaci dentro un organismo vivente

Un esperimento di laboratorio ha mostrato che un parassita intestinale modificato con CRISPR può produrre e rilasciare un’antitossina all’interno di un ospite.

Una persona che si lava le mani sotto la doccia
Lavarsi con le mani sotto la doccia è davvero sufficiente?

Spugne, loofah e salviette possono dare l’impressione di pulire meglio, ma secondo diversi dermatologi le mani restano spesso il metodo più sicuro e delicato per detergere la pelle.

uomo di mezza età va in bicicletta
Gli uomini possono perdere il cromosoma Y con l’età: ora si capisce meglio quali rischi comporta

Con l'età molte cellule maschili possono perdere il cromosoma Y. Nuovi studi collegano questo fenomeno a tumori, malattie cardiovascolari, Alzheimer e altre patologie.

ragazza con l'ansia
Una sostanza comune nella plastica collegata ad ansia duratura in un nuovo studio

Uno studio presentato a ENDO 2026 collega l'esposizione precoce al DEHP, un plastificante molto diffuso, a comportamenti ansiosi persistenti nei ratti maschi adulti. Servono ulteriori conferme nell'uomo.

Un tennista
Sinner e il sensore glicemico in allenamento: cos’è il CGM e perché può essere utile verso Wimbledon

Jannik Sinner a Montecarlo con un dispositivo sul braccio: è un sensore per il glucosio usato negli allenamenti. Scopri a cosa serve e perché lo utilizza.

tennista sul campo da tennis
Alexander “Sascha” Zverev, primo tennista noto con diabete di tipo 1 a vincere uno Slam

Con il trionfo al Roland Garros 2026, il campione tedesco ha conquistato il primo Major della carriera e ha mandato un messaggio forte a milioni di persone: una diagnosi non cancella talento, ambizione e risultati.

Una figlia con il padre
Dopo un’infezione virale non riconosceva più il padre: il raro caso di prosopagnosia legato al COVID

Una donna di 28 anni ha sviluppato difficoltà nel riconoscere i volti familiari dopo una sospetta infezione da COVID-19. Scopri cosa hanno scoperto i medici.