Mal di schiena da lavoro? Le 7 cose che si possono fare subito

Dr. Christian Raddato Medico Chirurgo
Redatto scientificamente da Dr. Christian Raddato, Medico Generale |
A cura di Emanuela Spotorno

Data articolo – 18 Gennaio, 2026

uomo seduto alla scrivania si tocca la sedia dolorante

Il mal di schiena legato al lavoro rappresenta uno dei disturbi più comuni, soprattutto tra chi trascorre molte ore seduto alla scrivania, davanti al computer o svolge attività ripetitive. Posture scorrette, sedentarietà e stress possono contribuire alla comparsa di dolore nella zona lombare, dorsale o cervicale.

Nella maggior parte dei casi, alcuni accorgimenti immediati possono aiutare ad alleviare il fastidio e a prevenire che il disturbo diventi cronico. Di seguito, 7 azioni semplici e pratiche che possono essere messe in atto fin da subito.

1. Controllare e correggere la postura

Una postura mantenuta a lungo in modo scorretto è una delle principali cause di mal di schiena da lavoro. Quando si è seduti, è utile:

  • appoggiare bene la schiena allo schienale;
  • mantenere i piedi ben appoggiati a terra;
  • evitare di incurvare spalle e collo in avanti.

Anche piccoli aggiustamenti, se ripetuti nel tempo, possono ridurre la tensione sulla colonna vertebrale.

2. Alzarsi e muoversi regolarmente

Rimanere seduti per molte ore consecutive affatica muscoli e articolazioni. È consigliabile:

  • alzarsi almeno ogni 30–60 minuti;
  • fare qualche passo;
  • cambiare posizione.

Il movimento frequente contribuisce a riattivare la circolazione e a ridurre la rigidità muscolare.

3. Regolare la postazione di lavoro

Una postazione non ergonomica può favorire l’insorgenza del dolore. È importante verificare che:

  • lo schermo sia posizionato all’altezza degli occhi;
  • la tastiera sia facilmente raggiungibile;
  • la sedia offra un adeguato supporto lombare.

Ci sono poi altri accorgimenti utili, come l’utilizzo di un mouse adeguato ed una seduta che favorisca il meno possibile posizioni innaturali.

Un ambiente di lavoro ben organizzato contribuisce a proteggere la schiena nel lungo periodo.

4. Fare stretching mirato

Alcuni esercizi di stretching, eseguiti con gradualità, possono aiutare ad alleviare la tensione accumulata durante la giornata. In particolare, risultano utili movimenti dedicati a:

  • schiena;
  • collo;
  • spalle.

Sono sufficienti pochi minuti per migliorare la mobilità e favorire il rilassamento muscolare.

5. Ridurre lo stress

Lo stress può aumentare la tensione muscolare e amplificare la percezione del dolore. Tecniche semplici come:

  • respirazione profonda;
  • pause consapevoli;
  • brevi momenti di rilassamento.

possono contribuire a sciogliere le tensioni, anche a livello della schiena.

6. Non ignorare il dolore

Continuare a lavorare forzando una posizione dolorosa può peggiorare la situazione. È importante:

  • ascoltare i segnali del corpo;
  • modificare le abitudini che favoriscono il dolore;
  • concedere al corpo il giusto recupero.

Il dolore persistente non dovrebbe mai essere sottovalutato.


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7. Rivolgersi a un professionista se il dolore persiste

Se il mal di schiena dura da settimane, tende a peggiorare o si associa ad altri sintomi, è opportuno rivolgersi al medico o ad un fisioterapista. Una valutazione professionale consente di:

  • individuare la causa del dolore;
  • impostare un trattamento adeguato;
  • prevenire eventuali complicazioni.

Il mal di schiena da lavoro è spesso il risultato di abitudini quotidiane scorrette, ma intervenire tempestivamente può fare la differenza. Migliorare la postura, aumentare il movimento quotidiano e prendersi cura del proprio benessere rappresentano passi fondamentali per proteggere la schiena.

Anche piccoli cambiamenti, se mantenuti nel tempo, possono contribuire a migliorare il comfort e la qualità della vita lavorativa.

Ultimo aggiornamento – 16 Gennaio, 2026

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