Ecco un nuovo richiamo alimentare divulgato dal Ministero della Salute in via precauzionale: un minestrone surgelato di largo consumo è stato ritirato dal mercato a causa della possibile presenza di sostanze naturali tossiche, che possono contaminare alcune materie prime vegetali durante le fasi di coltivazione e raccolta.
Il provvedimento rientra nei controlli di sicurezza alimentare previsti a livello nazionale e mira a tutelare in particolare le fasce più vulnerabili della popolazione.
Vediamo nel dettaglio quale prodotto è coinvolto, i lotti, perché è stato richiamato e quali possono essere le conseguenze per la salute.
Richiamo di un minestrone surgelato: tutte le informazioni sul prodotto
Il richiamo riguarda un minestrone surgelato distribuito su scala nazionale. Secondo quanto indicato nel cartello ufficiale del Ministero della Salute, le caratteristiche del prodotto sono le seguenti:
- denominazione di vendita: minestrone 14 verdure surgelate;
- marchio: Selex;
- peso dell’unità di vendita: 450 grammi;
- operatore del settore alimentare (OSA): Selex Gruppo Commerciale S.p.A.;
- produttore: Agrifood Abruzzo S.r.l.;
- stabilimento di produzione: Borgo Strada 14,87 – 67043 Celano (AQ);
- marchio di identificazione dello stabilimento: L25265;
- termine minimo di conservazione (TMC): 12/2027;
- data del richiamo: 15 gennaio 2026.
L’avvertenza rivolta ai consumatori è di non consumare il prodotto e di riportarlo al punto vendita dove è stato acquistato.
Perché il minestrone surgelato Selex è stato richiamato?
Il motivo del richiamo è la possibile presenza di alcaloidi del tropano, un gruppo di sostanze naturali prodotte da alcune piante infestanti, come Atropa belladonna, Datura e Hyoscyamus. Queste piante possono finire accidentalmente nelle coltivazioni e contaminare le verdure, soprattutto durante la raccolta meccanica.
Gli alcaloidi del tropano più noti sono atropina e scopolamina, sostanze che agiscono sul sistema nervoso centrale e periferico.
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Anche a basse dosi, soprattutto in soggetti sensibili, possono determinare effetti clinicamente rilevanti.
Richiamato minestrone surgelato: rischi e sintomi
L’ingestione di alimenti contaminati da alcaloidi del tropano può causare sintomi di entità variabile, in relazione alla dose assunta e alla suscettibilità individuale. Sono molteplici i disturbi più frequentemente segnalati.
Vediamoli:
- secchezza delle fauci (bocca asciutta) e difficoltà a deglutire;
- dilatazione delle pupille e disturbi della vista;
- tachicardia e aumento della temperatura corporea;
- agitazione, confusione mentale o sonnolenza;
- nausea e altri disturbi gastrointestinali.
Bambini, anziani e persone con patologie croniche rappresentano le categorie più a rischio, motivo per cui le autorità sanitarie adottano un approccio prudenziale anche in assenza di segnalazioni cliniche.
Ma cosa fare se si ha il prodotto in casa?
Chi avesse acquistato il minestrone interessato dal richiamo, come riportato dal sito ufficiale del Ministero della Salute, è invitato a non consumarlo e a restituirlo al punto vendita, dove potrà ottenere il rimborso o la sostituzione secondo le modalità previste.
Il richiamo non deve generare allarme, ma riportare attenzione al senso della prevenzione, che consente di intercettare tempestivamente potenziali rischi e di garantire elevati standard di sicurezza lungo tutta la filiera alimentare, tutelando così la salute di tutti.
Fonti:
Ministero della salute - Avviso di sicurezza alimentare minestrone surgelato