Allattare il proprio bambino è un gesto naturale in grado di assicurare il sostentamento del neonato e il suo benessere, tuttavia sono ancora molte le donne che si sentono in imbarazzo nel vivere il momento dell'allattamento in pubblico. Ecco allora qualche consiglio per facilitare la gestione delle poppate fuori casa.
Allattamento in pubblico: ecco cosa sapere
L'allattamento al seno è una fonte preziosa di nutrimento e di benessere per il bambino, un gesto in grado non solo di fornire il sostentamento fisico, ma anche di rassicurare e di offrire protezione e conforto al neonato.
Le donne che decidono di allattare al seno soddisfano i bisogni del bimbo su richiesta, ciò significa che ogni qual volta il piccolo avverta sete, fame o richieda il seno, la mamma potrà subito attaccarlo.
Ne consegue che le donne che allattano si troveranno molto spesso a doverlo fare in pubblico e, sebbene questo sia un gesto del tutto naturale, sono ancora molti i tabù che aleggiano intorno all'allattamento. In diverse contesti sociali si tende a esercitare una certa pressione (più o meno esplicita) sulla donna affinché si apparti oppure attacchi il bambino al seno in un luogo nascosto alla vista, seppur scomodo.
Ciò può provocare un senso di vergogna e isolamento della madre, la quale avverte quasi di doversi nascondere alla vista degli altri in un momento che, invece, è per lei del tutto spontaneo. Non è detto che si verifichino necessariamente degli episodi spiacevoli, e molto dipende anche dalla diversa sensibilità del contesto sociale nei confronti dell'allattamento, che cambia anche da Paese a Paese.
In Italia, ad esempio, non c'è alcuna legge che vieti l'allattamento in pubblico, anzi, esso viene considerato una pratica da incentivare e per questo è stata anche recentemente studiata una campagna di sensibilizzazione volta a promuovere tale pratica.
L'allattamento al seno è, in ogni caso, un diritto inalienabile sancito anche dalla Convenzione sui diritti del bambino del 1989, che non può in nessun modo essere impedito, sebbene ancora oggi molte madri si sentano in imbarazzo a farlo in pubblico e tendano a scegliere luoghi privati o comunque a sottrarsi alla vista delle persone intorno.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ribadisce il ruolo preminente dell'alimentazione al seno, la quale assicura il più alto standard in termini di salute per il neonato, e allo stesso modo anche l'Unione Europea inserisce l'allattamento nelle raccomandazioni standard da adottare circa l'alimentazione infantile.
Nonostante le numerose evidenze scientifiche a supporto, le donne che allattano in pubblico sono ancora molto poche, in parte perché in diverse occasioni questo gesto così fondamentale è stato messo al centro di polemiche o fatto oggetto di critiche.
Spesso allattare in pubblico viene percepito come una pratica da evitare, o comunque da gestire nel modo più discreto possibile, nascondendosi alla vista degli altri o trovando riparo in luoghi meno a contatto con le persone.
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5 consigli per gestire l'allattamento al seno in pubblico
L'allattamento al seno è un diritto fondamentale sia della donna che del bambino e rappresenta l'esperienza di un legame profondo ed emozionante.
Per tutte coloro che, però, non si sentono totalmente a loro agio ad attaccare il bambino fuori casa, può tuttavia essere utile adottare qualche strategia in grado di rendere tale esperienza più comoda e di ridurre le fonti di imbarazzo.
Ecco allora cinque consigli per gestire al meglio l'allattamento in pubblico:
Indossare vestiti comodi
Per rendere il gesto dell'allattamento il più semplice possibile, è utile vestirsi prediligendo capi di vestiario comodi e pratici. Canottiere di tessuto morbido, maglie con bottoni o con zip, camicie ampie e magliette con scollo a V, sono generalmente le alternative più comuni e diffuse.
Reggiseni con ferretto e t-shirt molto strette rappresentano, invece, un impedimento che rischia di rendere l'allattamento più difficoltoso.
Fermarsi ai "baby pit stop"
Anche chiamati BPS, i baby pit stop sono un'iniziativa sorta su impulso della Leche League e ripreso poi dall'UNICEF con il suo progetto "La Comunità Amica dei Bambini per l’allattamento materno".
Si tratta di ambienti protetti studiati appositamente per il benessere della mamma e del bambino che vengono predisposti da strutture pubbliche (come biblioteche, musei,...) o private (negozi, bar, ristoranti,...) per offrire un luogo in cui le neo mamme possono fermarsi in tutta sicurezza ad allattare il proprio neonato o a cambiargli il pannolino.
Lo scopo dei baby pit stop è quello di incentivare il benessere della donna e del bimbo, mettendo a disposizione uno spazio pulito e confortevole senza che la neo mamma si senta esclusa dalla vita sociale.
In genere ogni baby pit stop dovrebbe mettere a disposizione una sedia o una poltroncina su cui la mamma si possa sedere per allattare, un fasciatoio per il cambio pannolino, del materiale informativo sull'allattamento e, possibilmente, anche un'area gioco attrezzata per i bimbi.
Scegliere capi studiati per l'allattamento al seno
Indossare capi studiati appositamente per favorire l'allattamento al seno permette di non spogliarsi completamente durante le poppate. In commercio esistono diverse alternative, dai reggiseni apribili alle maglie dotate di aperture strategiche.
In genere un capo idoneo all'allattamento dovrebbe essere realizzato in materiali molto morbidi, in grado, cioè, di essere elastico senza deformarsi, e preferibilmente in tessuti naturali.
Il design dovrebbe inoltre essere confortevole, sia dal punto di vista estetico che per quanto riguarda la sensazione sulla pelle, e i capi dovrebbero poter essere utilizzati anche una volta smesso di allattare al seno.
Non isolarsi
Se si percepisce una certa difficoltà nell'allattare in pubblico, soprattutto quando si è da sole, può essere utile iniziare a farlo frequentando un gruppo di neo mamme, così da godere del supporto del gruppo. Iniziare da sole se non ci si sente sicure al 100%, infatti, rende le cose più complicate ed espone maggiormente all'emergere di sensazioni spiacevoli.
Aiutarsi con gli accessori
Gli accessori rappresentano un aiuto quando si tratta di allattamento in pubblico. Scialli leggeri, scaldacollo e mussole sono perfetti per offrire privacy e protezione (nonché calore), senza impedire le poppate. Basterà infatti coprire l'area tra la spalla e il corpo del bambino per poter allattare senza scoprire parti del corpo e sentendosi a proprio agio.
Le mussole sono l'opzione più consigliata in questo senso, dal momento che sono realizzate in fibra naturale (in modo da essere delicate sulla pelle) e coprono senza essere eccessivamente pesanti, così da poter essere utilizzate anche durante la stagione estiva. Una volta terminata la poppata, poi, possono essere sfruttate per coprire il bimbo o per fasciarlo.