Perché ci ammaliamo quando andiamo in ferie?

Dr. Christian Raddato Medico Chirurgo
Redatto scientificamente da Dr. Christian Raddato, Medico Generale |
A cura di Mattia Zamboni

Data articolo – 14 Gennaio, 2026

Una donna seduta sul divano, avvolta in una coperta, mentre tiene una tazza calda e un fazzoletto

Aspettare con ansia la partenza per le vacanze e, quando si arriva o proprio nei primi giorni di ferie, cominciare a sentirsi stanchi, raffreddati o addirittura ammalati.

Questo accade più spesso di quanto si pensi e, contrariamente a una semplice “sfortuna”, esistono meccanismi fisiologici e ambientali ben documentati dalla ricerca che spiegano perché il nostro corpo reagisce così in questo momento preciso.

Scopriamo perché.

La teoria della “leisure sickness”

Uno dei concetti più studiati è quello della leisure sickness o “malattia del tempo libero”: secondo alcuni studi, si tratta di una condizione in cui persone stressate e molto impegnate tendono ad ammalarsi proprio all’inizio delle vacanze o quando si staccano dal lavoro.

La teoria si basa su questo principio:

  • durante periodi di stress prolungato (scadenze lavorative, preparativi intensi, pressioni quotidiane) il corpo produce grandi quantità di ormoni come cortisolo e noradrenalina, che modificano la risposta immunitaria;
  • questi ormoni possono sopprimere alcuni aspetti della funzione immunitaria, mantenendo in equilibrio malattie latenti o piccole infezioni; 
  • una volta che finalmente ci si rilassa – come all’inizio di una vacanza – questi livelli ormonali cadono bruscamente, e il sistema immunitario può temporaneamente “crollare”, permettendo a virus o infezioni di manifestarsi.

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Dunque, ciò che era stato soppresso dallo stress si rivela non appena l’organismo si trova in “modalità riposo”.

Questo è uno dei motivi per cui molte persone si ammalano proprio nei primi giorni di ferie, anche se apparentemente non hanno incontrato nessun agente patogeno particolare. 

Routine quotidiana, equilibrio immunitario e vulnerabilità

Oltre alla leisure sickness, le vacanze interrompono spesso le nostre abitudini consolidate – orari di sonno, alimentazione e ritmo dell’attività fisica – che sono fondamentali per mantenere il sistema immunitario efficiente.

Cambi di ritmo sonno‑veglia e jet lag

Il sonno è strettamente legato alla funzione immunitaria: dormire poco o con turni irregolari riduce la produzione di molecole chiave come le citochine che aiutano l’organismo a combattere le infezioni.

Quando si viaggia attraversando diversi fusi orari, si verifica il jet lag, che causa ulteriore stress fisiologico, indebolendo temporaneamente i meccanismi di difesa naturale.

Esposizione a nuovi microrganismi

Durante i viaggi e le feste si entra in contatto con ambienti affollati – aeroporti, stazioni, mezzi pubblici – e con persone portatrici di virus o batteri diversi da quelli a cui il nostro organismo è abituato.

In molti casi, il sistema immunitario indebolito o “confuso” dal cambio di routine è meno pronto a reagire a questi agenti, aumentando la probabilità di infezioni respiratorie o di gastroenteriti da cibo o acqua non familiare.

Dieta e idratazione alterate

Le vacanze spesso comportano cambi nella dieta – più piatti ricchi, cibi nuovi o bevande alcoliche – e meno attenzione all’idratazione. Questi cambiamenti possono disturbare il microbioma intestinale e indebolire ulteriormente le difese immunitarie.Una donna distesa sul divano che soffia il naso, con una borsa dell'acqua calda e diversi medicinali in primo piano

Clima e allergeni

Passare da un clima all’altro o esporre il corpo a nuovi allergeni (pollini diversi, umidità o temperature estreme) richiede un adattamento fisiologico che può temporaneamente ridurre le difese naturali contro virus e batteri.

Sintomi frequenti e perché appaiono proprio in vacanza

I più comuni disturbi che emergono durante o subito dopo l’inizio delle ferie includono:

Questo accade perché il sistema immunitario è il risultato di un equilibrio dinamico tra fattori interni ed esterni.

Cambiamenti repentini nello stile di vita o stress prolungato possono far scattare l’insorgenza di sintomi proprio quando il corpo cerca di ristabilirsi.

In definitiva, ammalarsi quando si va in ferie non è quasi mai una questione di “sfortuna” casuale.

Esiste un insieme di fattori di natura psicofisica e ambientale che spiegano questo fenomeno:

  • lo stress prolungato prima delle vacanze può mascherare o sopprimere i sintomi, che poi emergono appena ci si rilassa;
  • i cambi drastici di routine e ambiente mettono alla prova il sistema immunitario;
  • l’esposizione a nuovi agenti patogeni in luoghi affollati e con standard igienici diversi può favorire infezioni che altrimenti sarebbero state respinte.

Conoscere queste dinamiche non solo aiuta a spiegare perché ci ammaliamo in ferie, ma permette anche di adottare strategie preventive (gestione dello stress, cura del sonno, attenzione all’igiene e all’idratazione) in vista della prossima vacanza.

Fonti

  • Tilburg UniversityLeisure Sickness: A pilot study on its Prevalence, Phenomenology, and Background
  • Biology Insights — Why do I always get sick on vacation?
  • PubMed – Leisure sickness: a pilot study on its prevalence, phenomenology, and background
  • Wikipedia – Leisure sickness
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