Le scarpe sono uno tra gli accessori più soggetti a sporco e usura: mantenerle pulite è anche una questione igienica, dal momento che l’accumulo di batteri e cattivi odori può compromettere il comfort e la durata nel tempo.
Tra i vari metodi di pulizia, lavare le scarpe in lavatrice può essere una soluzione pratica, ma va eseguita con attenzione per evitare danni.
Scopriamo come farlo nel modo giusto, proteggendo i materiali e prolungando la vita delle proprie calzature.
Come lavare le scarpe in lavatrice?
Non tutti sanno come lavare le scarpe in lavatrice in maniera corretta e senza danneggiarle.
Il primo, fondamentale, passo parte dalla preparazione:
- rimuovere i lacci e le solette: i lacci si possono lavare separatamente, mentre le solette, se estraibili, è meglio pulirle a mano con una soluzione di acqua e bicarbonato per eliminare i cattivi odori. Se le solette non sono rimovibili, è possibile pulirle con un panno umido imbevuto di una miscela di acqua e aceto;
- eliminare lo sporco in eccesso: usare una spazzola o un vecchio spazzolino per rimuovere fango, polvere e residui più evidenti. Questo passaggio riduce il rischio di intasare il filtro della lavatrice e previene la formazione di macchie permanenti;
- proteggere le scarpe: inserirle in un sacchetto per il bucato o in una federa di cotone aiuta a prevenire urti e deformazioni durante il ciclo di lavaggio. Alcuni modelli di sacchetti per il bucato hanno una struttura rinforzata che protegge ulteriormente le scarpe dai colpi;
- eliminare lo sporco ostinato: se le calzature sono particolarmente sporche, è possibile lasciarle in ammollo per 30 minuti in una bacinella con acqua tiepida e bicarbonato prima di metterle in lavatrice;
- protezione: può essere utile inserire qualche asciugamano nella lavatrice per ammortizzare gli impatti e bilanciare il carico – sotto questo punto di vista, infatti, è bene evitare di sovraccaricare la lavatrice lavando massimo due paia di scarpe alla volta;
- odori forti: per neutralizzare i cattivi odori e igienizzare le scarpe senza danneggiale, è possibile aggiungere un cucchiaio di aceto bianco al lavaggio.
Che programma usare per il lavaggio scarpe?
Per lavare correttamente le scarpe in lavatrice senza rovinarle, come prima cosa, è necessario utilizzare il programma con acqua fredda (o al massimo 30°), al fine di non compromettere le colle e i materiali sintetici.
Potrebbe interessarti anche:
- Umidità ideale in casa: qual è la percentuale ottimale?
- Come pulire la spazzola per capelli per mantenerli sani e lucenti
- Come pulire la lavastoviglie: una guida alla sua manutenzione
Bisogna scegliere un ciclo per capi delicati o per la lana – in quanto possiede movimenti più dolci.
Anche per questo, è sempre meglio evitare la centrifuga o impostarla al minimo (400/600 giri) per ridurre gli urti.
Questo vale sia per le scarpe comuni, sia per le sneaker bianche.
Lavaggio scarpe in lavatrice: si mette l'ammorbidente?
No, l’ammorbidente non è mai la scelta giusta per lavare le scarpe in lavatrice, dal momento che rischierebbe di rovinarle e rimuovere l’adesivo della suola.
È possibile, invece, utilizzare detergenti di uso quotidiano o, meglio ancora, detersivi per capi delicati: uno di tipo liquido è la scelta migliore, perché quello in polvere può lasciare residui nei tessuti e risultare difficile da risciacquare completamente.
Si ricorda che, per lavare scarpe in lavatrice, è sempre fondamentale evitare la candeggina, in quanto potrebbe alterare i colori e compromettere le fibre.
Quali scarpe non lavare in lavatrice?
Non tutti i modelli sono adatti al lavaggio in lavatrice.
I tipi di scarpe che hanno il minor rischio di subire traumi se lavate con questa modalità di pulizia sono:
- le scarpe in tela;
- le scarpe in mesh;
- le scarpe con materiali sintetici resistenti, come le classiche sneakers o le scarpe da ginnastica.
Al contrario, le calzature che rischiano di rovinarsi a causa dell’acqua e delle temperature sono:
- scarpe in pelle;
- scarpe in camoscio;
- scarpe con parti incollate.
Le scarpe con inserti in metallo, dettagli in pelle o materiali delicati, come il memory foam, dovrebbero essere pulite a mano per evitare danni.
Per sicurezza, è sempre buona cosa controllare l’etichetta interna: molti brand forniscono indicazioni precise sulla manutenzione; si si hanno dei dubbi, è possibile fare un piccolo test su una parte nascosta della scarpa, inumidendola leggermente e osservando se il materiale si altera.
Lavaggio scarpe: come farle asciugare?
Il consiglio principale per asciugare le scarpe dopo averle lavate è quello di non metterle mai nell’asciugatrice: il calore intenso può deformarle e danneggiare colle e materiali.
Ecco il metodo corretto:
- tamponare l’acqua in eccesso con un asciugamano pulito;
- inserire della carta da giornale all’interno per mantenere la forma corretta della calzatura e assorbirne l’umidità. Sostituire la carta dopo qualche ora per un’asciugatura più rapida;
- lasciare asciugare la calzatura all’aria, lontano da fonti dirette di calore come termosifoni o luce solare diretta: un ambiente ben ventilato accelera il processo.
Se si ha bisogno di velocizzare l’asciugatura, è possibile posizionare la scarpa davanti a un ventilatore o utilizzare un asciugacapelli a temperatura bassa mantenendolo a una distanza di almeno 30 cm dalla stessa.