Un nuovo Manifesto europeo prova a ridisegnare le priorità della lotta al cancro, puntando su sanità digitale, reti di cura integrate e oncologia di precisione.
Presentato a Bruxelles, il documento nasce per colmare le lacune ancora presenti nelle politiche Ue e accompagnare l’innovazione clinica con scelte strutturali e finanziarie coerenti.
Cancro in Europa: perché serve un nuovo Manifesto?
In Europa il cancro rappresenta una delle principali cause di malattia e mortalità. Infatti, ogni anno si stimano circa 2,7 milioni di nuove diagnosi e 1,3 milioni di decessi.
Negli anni più recenti, però, l’oncologia ha conosciuto una trasformazione profonda, grazie all’uso dei dati, alle tecnologie digitali e allo sviluppo di terapie sempre più personalizzate.
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Il problema, evidenziano i promotori, è che le politiche sanitarie europee non sempre procedono allo stesso passo dell’innovazione scientifica. Persistono frammentazioni nei sistemi informativi, differenze marcate tra Paesi nell’accesso alle cure e difficoltà nel tradurre la ricerca in benefici concreti per i pazienti.
Da qui, pertanto, nasce il Manifesto Europeo per la Salute Digitale e l’Assistenza Oncologica, presentato il 13 gennaio a Bruxelles in un evento promosso dall’Irccs Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori Dino Amadori e firmato da istituti di ricerca ed enti nazionali e internazionali impegnati nelle politiche sanitarie europee.
Tumori: le cinque priorità indicate dal Manifesto
Il documento individua cinque ambiti strategici, pensati per dare continuità e coerenza alle politiche Ue sul cancro. Vediamoli:
- finanziamenti e programmazione: riconoscere la salute e il contrasto al cancro come priorità esplicite nel prossimo Programma Quadro europeo per la ricerca (FP10) e nel Quadro Finanziario Pluriennale 2028-2034;
- sanità digitale: investire in sistemi interoperabili, sicuri e realmente centrati sul paziente, capaci di condividere dati clinici in modo efficace;
- reti di cura e ricerca: rafforzare la rete europea dei centri oncologici (EUnetCCC) e garantire continuità alla Missione Ue sul Cancro;
- oncologia di precisione: riconoscerla come investimento strategico per i sistemi sanitari, non come costo accessorio;
- equità e accesso: ridurre la frammentazione dei dati, superare i limiti di interoperabilità e contrastare le disparità ancora presenti tra i diversi Stati membri.
Manifesto UE per la lotta al cancro: perché questo documento è importante?
Secondo Nicola Normanno, direttore scientifico dell’Irccs “Dino Amadori”, le politiche sul cancro rappresentano oggi “un banco di prova per l’allineamento tra innovazione, dati, etica, equità e sostenibilità”.
Il Manifesto non propone soluzioni astratte, ma richiama la necessità di uno sforzo coordinato tra istituzioni nazionali e internazionali per rendere praticabili interventi già disponibili.
L’importanza del documento risiede soprattutto nel suo ruolo di cornice politica, in quanto indica una direzione comune e prova a trasformare l’innovazione scientifica in scelte strutturali, capaci di incidere sulla qualità delle cure e sulla vita dei pazienti.
Ma, in termini di concretezza, cosa può cambiare per i pazienti?
Se recepite, e incarnate, le indicazioni del Manifesto potrebbero tradursi in benefici indiretti e diretti per tutti i pazienti con tumore.
Vediamo quali:
- percorsi di cura più omogenei tra Paesi;
- accesso più equo alle terapie innovative;
- uso più efficace dei dati clinici per diagnosi e trattamenti personalizzati;
- maggiore sostenibilità dei sistemi sanitari nel lungo periodo.
In questo senso, il Manifesto non incarna un mero documento politico, ma un tentativo di accompagnare il lettore di questo - e i decisori - verso una visione più moderna e integrata della lotta al cancro in Europa. Una visione che possa concretizzarsi in un incremento del potenziale di miglioramento della qualità di vita e della longevità.
Fonti:
Ansa - In un Manifesto le cinque priorità per la lotta al cancro in Ue - Documento firmato a Bruxelles: digitale, oncologia di precisione, risorse i punti chiave
IRST - Nasce il manifesto europeo per la salute digitale e l’assistenza oncologica: dagli specialisti 5 punti per un’agenda condivisa sulla lotta al cancro