Come accedere al proprio Fascicolo Sanitario Elettronico?

Stefania Virginio

Ultimo aggiornamento – 11 Marzo, 2025

Coppia giovane che controlla insieme qualcosa al PC in cucina

Il fascicolo sanitario elettronico (FSE) consente all’utente di accedere ai documenti della propria vita sanitaria, seguendo una procedura che potrebbe sembrare complicata, ma che in realtà ha bisogno di pochi passaggi.

Accedere può rivelarsi difficile per qualcuno, ma seguendo le giuste istruzioni, la procedura diventerà più snella. Vediamola insieme.

Cos’è il Fascicolo Sanitario Elettronico?

Con “Fascicolo Sanitario Elettronico”, si intente un mezzo telematico utilizzato per poter controllare e tracciare la propria storia sanitaria, tra cui:

  • visite mediche;
  • vaccinazioni;
  • esiti di esami di laboratorio;
  • esiti di esami strumentali.

L’importanza di questo strumento sta nel fatto che sia l’utente che gli operatori sanitari hanno accesso a questi fascicoli. Questo facilita la fruizione e l’acquisizione di informazioni in fase di visita specialistica.

Facendo un esempio pratico, quando ci si reca ad una visita, non sempre si porta con sé tutta la documentazione relativa al disturbo di cui si è affetti, oppure non si è in grado di ricordarsi i particolari o le parole tecniche esatte per esporre il proprio problema. 


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In questi frangenti, arriva in aiuto il fascicolo sanitario elettronico che, tramite un semplice click, permetterà allo specialista di turno di accedere ai dati dell’assistito, il quale avrà a disposizione date, esami, ecc., il tutto per offrire un servizio più efficiente ed efficace.

I dati di ogni singolo utente iscritto al Servizio Sanitario Nazionale vengono raccolti in questo fascicolo in formato digitale, comprese le prescrizioni dei farmaci.

Per poter accedere al Fascicolo Sanitario di ogni utente, il personale sanitario deve prima ricevere il consenso del paziente e mantenere il segreto professionale.

Esistono dei limiti alla consultazione del Fascicolo Sanitario Elettronico?

L’accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico può avvenire attraverso diverse modalità previste dalla Regione di assistenza e dalla normativa e possono essere la CIE (Carta d’Identità Elettronica), il TS-CNS e lo SPID. Una volta entrati nel fascicolo, si può iniziare a consultare la documentazione che è stata inserita.

L’accesso è effettuabile in qualsiasi momento da PC, da smartphone o da tablet, inoltre, si possono modificare anche le indicazioni sulla privacy in base a chi può consultare il proprio fascicolo o quale argomento possa essere consultato da altri.

In base a ciò, è possibile anche revocare il consenso per la consultazione dei documenti e dei dati da parte dei professionisti socio-sanitari, i quali potranno venire riabilitati alla consultazione solo dopo che verranno riattivati dall'utente stesso.

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Ci sono casi in cui alcuni soggetti necessitano di maggiore tutela dell’anonimato, ovvero la presenza di alcuni documenti e dati sanitari ha bisogno di un esplicito consenso dell’assistito. In questa circostanza, però, gli erogatori di prestazioni sanitarie non potranno inserire le nuove ricette o le nuove impegnative.

Queste specifiche autorizzazioni si hanno in casi specifici come:

  • donne che hanno deciso volontariamente di interrompere una gravidanza;
  • persone sieropositive;
  • vittime di pedofilia;
  • vittime di violenza sessuale;
  • soggetti che fanno uso di sostanze stupefacenti, di alcool o di sostanze psicotrope;
  • donne che vogliono partorire in anonimato;
  • dati e documenti provenienti da consultori familiari.

Il discorso vale anche nei casi in cui ci sia un’emergenza sanitaria, un rischio grave per l’incolumità dell’assistito e per questioni di igiene pubblica.

Cosa si può fare attraverso il proprio Fascicolo Sanitario Elettronico?

Le operazioni che si possono effettuare sono diverse e viene mantenuta una cronologia delle varie ricerche. Si possono inserire documenti, cercarli, verificare l’arrivo degli esiti degli esami di laboratorio e strumentali.

Esiste una sezione denominata “Taccuino del cittadino” nella quale ogni assistito può inserire liberamente tutte le informazioni utili per dare una completezza al proprio quadro sanitario, come esami e visite effettuati in altri Paesi o in strutture che non hanno la possibilità di accedere al fascicolo e di integrarlo con i dati mancanti.

Come si accede al proprio fascicolo sanitario elettronico?

Ogni Regione ha un link specifico dal quale si può accedere per consultare il proprio fascicolo sanitario.

Per accedere alla raccolta dei dati sanitari, le modalità sono diverse:

  • Carta Nazionale dei Servizi (CNS-tessera sanitaria): è uno strumento che permette di autenticarsi ai servizi online della Pubblica Amministrazione, velocizzando e semplificando le procedure. Non serve solo in ambito sanitario, ma anche in quello fiscale. Si presenta in forma di smart card o di chiavetta USB, la smart card ha al suo interno un microchip che permette di accedere a tutti i servizi disponibili su internet. All’interno del chip, sono contenuti tutti i dati per l’autenticazione dell’utente. Vengono emesse dalle Regioni e dalle Camere di Commercio. Può essere utilizzata anche come tessera sanitaria. È valida su tutto il territorio italiano;
  • Identità digitale SPID: SPID sta per Sistema Pubblico di Identità Digitale e si avvale di un’unica credenziale (nome utente e password). Lo SPID è una vera e propria identità digitale che contraddistingue ogni singolo cittadino che ha accesso alla Pubblica Amministrazione. Le persone maggiorenni possono attivare il proprio SPID tramite un documento di riconoscimento valido, il codice fiscale, il proprio numero cellulare e un indirizzo email. AgID dispone di diversi gestori di identità digitale validati e riconosciuto. Basta accedere ad un uno di questi siti e registrarsi. Una volta effettuato il riconoscimento (via audio video con bonifico, di persona, tramite CIE o CNS, via webcam o tramite i 3 livelli di riconoscimento), si sarà catapultati all’interno del proprio profilo SPID. Ci si può recare anche presso una pubblica amministrazione che sarà in grado di effettuare questa procedura gratuitamente, procedendo all’identificazione e, di conseguenza, rilasciando lo SPID. L’utilizzo dello SPID non prevede alcun pagamento;
  • Carta d’Identità Elettronica (CIE): la Carta di Identità Elettronica (CIE) accerta l’identità fisica e digitale certificata dallo Stato Italiano. Per richiederla è sufficiente recarsi presso il proprio comune di residenza e richiedere la sua emissione.

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Per quanto riguarda l’autenticazione di cittadini minorenni, sarà il genitore/tutore che accederà con le proprie credenziali, una volta fatto ciò, nella sezione “Servizi per i tuoi figli” si potrà identificare il figlio minorenne con la sua tessera sanitaria e il relativo Codice Fiscale.

Fatto ciò, bisognerà confermare la legale rappresentanza, dopo di che si potrà accedere al cambio del pediatra o del medico di medicina generale, ai documenti sulla celiachia, sulle vaccinazioni e si avrà la possibilità di consultare tutte le visite effettuate fino a quel momento.

Quali sono i link delle singole regioni per accedere al proprio Fascicolo Sanitario Elettronico?

Per accedere liberamente al proprio fascicolo sanitario elettronico, è sufficiente collegarsi al portale della propria Regione.

Ecco l’elenco di tutti i siti Regione per Regione:

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Stefania Virginio
Scritto da Stefania Virginio

La mia formazione comprende una laurea in Lettere e Filosofia, indirizzo socio antropologico e geografico, arricchita da tre Master conseguiti nel corso degli anni. La mia esperienza nel campo si estende da oltre 10 anni, durante i quali ho collaborato con nutrizionisti, endocrinologi, medici estetici e dermatologi, psicologi e psicoterapeuti e per un blog di un'azienda che produce format televisivi in ambito alimentazione, cucina, lifestyle.

a cura di Dr. Christian Raddato
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