Il laser per la depilazione definitiva può non essere adatto a tutti. È vero che il suo fascio di luce raggiunge solo gli strati superficiali della pelle ma ci sono casi in cui è bene valutare i rischi connessi a questo trattamento.
Fermo restando che la prima misura di sicurezza è scegliere professionisti che usino in modo consapevole queste tecnologie, configurando non solo in modo corretto le impostazioni del laser ma anche adattando il trattamento al paziente, ci sono casi in cui per motivi fisiologici o condizioni di salute particolari, è prudente adottare precauzioni, chiedere parere medico o evitare del tutto.
Ne parliamo in questo articolo con un focus speciale sugli effetti collaterali e sulle controindicazione del laser per epilazione.
Come funziona il laser per la depilazione?
Il laser per depilazione, perlopiù richiesto per sbarazzarsi dei peli in eccesso, funziona emettendo un fascio di luce che viene assorbito dalla melanina presente nei peli.
Questo processo genera calore che danneggia il follicolo pilifero, inibendo o ostacolando la ricrescita del pelo.
Esistono diversi tipi di laser utilizzati per l'epilazione , tra cui:
- laser a diodo: efficace su pelli chiare e scure;
- laser Nd:YAG: adatto per pelli più scure;
- laser ad Alessandrite
- laser a luce pulsata intensa (IPL): tecnicamente non un laser, ma spesso usato per l'epilazione.
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Ogni tipo di laser ha le sue caratteristiche specifiche e può essere più o meno adatto a seconda del tipo di pelle e di pelo.
Effetti collaterali del laser per l'epilazione
Sono casi in cui è bene valutare alcuni possibili effetti collaterali del laser:
Reazioni cutanee temporanee
- eritema (arrossamento) che si può accompagnare a prurito e bruciore;
- prurito;
- edema (gonfiore);
- ematomi.
Alterazioni della pigmentazione
- iperpigmentazione (macchie scure);
- ipopigmentazione (macchie chiare).
Danni cutanei
- ustioni;
- vesciche;
- croste;
- macchie violacee.
Altre complicazioni che si possono considerare anche controindicazioni
- cicatrici;
- infezioni (rischio maggiore in pazienti diabetici);
- riattivazione di herpes simplex.
Controindicazioni e casi che richiedono più attenzione
Gravidanza
L'epilazione laser può essere meno efficaedurante la gravidanza a causa degli squilibri ormonali che possono rendere il trattamento meno incisivo.
Inoltre, anche se non ci sono prove o studi che suggeriscono possibili danni al feto, talvolta si preferisce evitare per precauzione (non è comunque una controindicazione assoluta).
Neoplasie maligne
In caso di presenza sospetta o conclamata di tumori cutanei, l'epilazione laser è controindicata perché potrebbe stimolare la crescita delle cellule tumorali o interferire con eventuali terapie in corso.
Malattie autoimmunitarie cutanee
Patologie come psoriasi o vitiligine rendono la pelle più sensibile e reattiva, aumentando il rischio di effetti collaterali come irritazioni o alterazioni della pigmentazione, il rischio aumento ulterirmente con patologie come lupus o sarcoidosi che sono controindicazioni forti
Squilibri ormonali
Condizioni come la sindrome dell'ovaio policistico possono influenzare la crescita dei peli, rendendo il trattamento meno efficace o richiedendo più sedute (pur non essendo una controindicazione)
Infezioni cutanee attive e focolai di herpes simplex
Il laser potrebbe peggiorare le infezioni esistenti o riattivare il virus dell'herpes: non si esegue con infezione attiva, se molte recidive si può valutare con il medico terapia preventiva
Diabete
Le persone affette da diabete possono avere una guarigione più lenta e un rischio maggiore di infezioni post-trattamento, non controindicazione assoluta ma cautela
Pregressi di cicatrici ipertrofiche o cheloidi
Chi tende a sviluppare cicatrici ipertrofiche o cheloidi ha un rischio maggiore di formazione di cicatrici anomale dopo il trattamento laser, necessaria massima attenzione su potenza e tipo di macchina utuizzata
Caratteristiche della pelle e dei peli
Il laser agisce sulla melanina del pelo, quindi è meno efficace quando c'è poco contrasto (es. peli chiari su pelle chiara o peli scuri su pelle scura).
In questi casi, c'è un rischio maggiore di depigmentazione o ustioni: per questo il laser va adattato al singolo paziente, sia come scelta di luce che di potenza
Presenza di nei melanocitari o atipici
Il laser potrebbe alterare l'aspetto dei nei, rendendo più difficile il monitoraggio di eventuali cambiamenti sospetti.
Non esistono ad oggi studi che dimostrino una evoluzione negativa dei nevi trattati, si raccomanda comunque visita nevi preventiva prima di iniziare ciclo epilazione
Abbronzatura recente
La pelle abbronzata ha una maggiore concentrazione di melanina, aumentando il rischio di scottature, iperpigmentazione o ipopigmentazione, vanno scelti partivcolari parametri per salvaguardare la cute
Tatuaggi o trucco permanente
Il laser potrebbe alterare il colore dei tatuaggi o del trucco permanente, oltre a causare potenziali reazioni avverse dovute all'interazione con i pigmenti: controindicazione assoluta al trattamento laser nelle zone tatuate
Farmaci e trattamenti in corso
Alcuni farmaci per l'acne rendono la pelle più sensibile e sottile, aumentando il rischio di irritazioni, cicatrici e iperpigmentazione.
I corticosteroidi possono alterare la risposta immunitaria della pelle e aumentare il rischio di effetti collaterali come macchie cutanee.
Alcuni antibiotici possono aumentare la fotosensibilità, rendendo la pelle più suscettibile a scottature e reazioni avverse.
La terapia ormonale sostitutiva può influenzare la crescita dei peli e alterare la risposta della pelle al trattamento laser.
I farmaci immunosoppressori possono alterare la capacità di guarigione della pelle e aumentare il rischio di infezioni post-trattamento.
Altri fattori cui prestare attenzione
L'epilazione recente con ceretta o altre tecniche a strappo sono pratiche che rimuovono il pelo alla radice, rendendo il trattamento laser inefficace in quanto viene a mancare il bersaglio per il laser. In questo caso è necessario attendere la ricrescita dei peli.
L'esposizione al sole prima del trattamento aumenta la melanina nella pelle, incrementando il rischio di scottature. Dopo il trattamento, la pelle è più sensibile e suscettibile a macchie (iperpigmentazione o ipopigmentazione), necessaria attenzione
Gli effetti collaterali e le controindicazioni descritte suggeriscono che prima di procedere l'epilazione laser, è bene confrontarsi con medico (??)che sappia fare una valutazione accurata dei rischi e dei benefici attesi.
FAQ – Domande Frequenti
Cosa fare il dopo il trattamento laser
Dopo il trattamento laser è bene osservare alcuni accorgimento:
- evitare l'esposizione al sole per almeno 3 settimane;
- applicare una crema idratante e lenitiva;
- evitare bagni caldi, saune o attività che causano sudorazione eccessiva per 48 ore;
- non depilarsi con ceretta o pinzette tra una seduta e l'altra.
Quante sedute sono necessarie?
Non sono prevedibili a priori il numero di sedute necessarie.
Il trattamento laser per la depilazione è doloroso?
La maggior parte delle persone descrive una sensazione di pizzicore o di elastico che colpisce la pelle.
I risultati dell'epilazione laser sono permanenti?
L'epilazione laser può ridurre anche grandemente la crescita dei peli, ma non garantisce una rimozione permanente al 100%.
Il laser per la depilazione è sicuro per tutti i tipi di pelle?
Con le tecnologie moderne, l'epilazione laser può essere sicura per la maggior parte dei tipi di pelle, ma è sempre necessaria una valutazione professionale e la considerazione degli effetti collaterali e delle controindicazioni che abbiamo descritto.