Psoriasi: l’11 marzo torna l’(H)Open Day con visite dermatologiche gratuite

Emanuela Spotorno |  Autrice e divulgatrice esperta in salute, benessere femminile e medicina preventiva
A cura di Emanuela Spotorno
Autrice e divulgatrice esperta in salute, benessere femminile e medicina preventiva

Data articolo – 05 Marzo, 2026

medico controlla pelle a paziente

L’11 marzo diversi ospedali italiani offriranno visite dermatologiche e consulenze gratuite dedicate alla psoriasi

L’iniziativa rientra nell’(H)Open Day sulla psoriasi, promosso da Fondazione Onda ETS – Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, e coinvolge numerose strutture sanitarie distribuite su tutto il territorio nazionale.

L’obiettivo è favorire la diagnosi precoce e aumentare la consapevolezza su questa malattia infiammatoria cronica della pelle, aiutando le persone a riconoscere i sintomi e ad avviare, quando necessario, un percorso di cura con lo specialista.

Psoriasi: una patologia cronica diffusa

La psoriasi è una malattia infiammatoria cronica della pelle caratterizzata dalla comparsa di placche arrossate ricoperte da squame biancastre, che si manifestano soprattutto su gomiti, ginocchia, cuoio capelluto e zona lombare.

Secondo le stime delle società scientifiche dermatologiche, in Italia colpisce circa 2,5 milioni di persone. La gravità può variare molto: alcune persone presentano forme lievi, mentre altre sviluppano manifestazioni più estese o persistenti.

La patologia è mediata dal sistema immunitario, cioè legata a una risposta immunitaria alterata che accelera il ricambio delle cellule cutanee. Oltre ai sintomi sulla pelle, può avere un impatto significativo sulla qualità della vita, anche dal punto di vista psicologico e sociale.


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In alcuni casi la psoriasi può essere associata ad altre condizioni, come artrite psoriasica, malattie cardiovascolari, obesità o diabete. Per questo motivo una diagnosi precoce e un monitoraggio adeguato risultano particolarmente importanti.

L’(H)Open Day promosso da Fondazione Onda ETS

La giornata dell’11 marzo fa parte degli (H)Open Day organizzati da Fondazione Onda ETS, iniziative dedicate alla prevenzione e all’informazione sanitaria nelle strutture del network Bollini Rosa, ospedali riconosciuti per l’attenzione alla salute femminile e di genere.

Durante l’evento, le strutture aderenti offriranno diverse prestazioni gratuite, tra cui:

  • visite dermatologiche di screening;
  • consulenze specialistiche sulla psoriasi;
  • colloqui informativi sulla gestione della malattia;
  • indicazioni sui percorsi terapeutici disponibili.

Le prestazioni saranno disponibili su prenotazione, con modalità che possono variare da ospedale a ospedale. L’elenco completo delle strutture partecipanti è consultabile sul sito ufficiale di Fondazione Onda ETS.

Secondo gli organizzatori, iniziative come questa puntano non solo a facilitare l’accesso alla diagnosi, ma anche a ridurre lo stigma associato alle malattie della pelle, che possono influire sull’autostima e sulle relazioni sociali.

Perché è importante riconoscere la psoriasi

Individuare la psoriasi nelle fasi iniziali permette di impostare trattamenti mirati e migliorare il controllo della malattia nel tempo.

Negli ultimi anni la ricerca dermatologica ha compiuto importanti progressi. Accanto alle terapie tradizionali sono oggi disponibili farmaci biologici e terapie mirate, che agiscono sui meccanismi immunitari responsabili dell’infiammazione.

Non tutti i pazienti, però, necessitano di trattamenti complessi. Nelle forme più lievi possono essere sufficienti terapie topiche, come creme o pomate a base di corticosteroidi o derivati della vitamina D.

La valutazione dello specialista dermatologo è fondamentale anche per distinguere la psoriasi da altre patologie cutanee con sintomi simili, come dermatiti o infezioni della pelle.

Prevenzione e gestione: cosa possono fare i cittadini

Sebbene la psoriasi abbia una componente genetica e immunitaria, alcuni fattori possono influenzarne l’insorgenza o il peggioramento. Tra questi:

  • stress psicologico;
  • infezioni;
  • sovrappeso e obesità;
  • consumo eccessivo di alcol;
  • fumo.

Gli specialisti raccomandano quindi uno stile di vita equilibrato, il rispetto delle terapie prescritte e una valutazione dermatologica in presenza di lesioni cutanee persistenti o sospette.

Le giornate di screening rappresentano anche un’occasione utile per ricevere informazioni affidabili sulla malattia, chiarire eventuali dubbi e conoscere le opzioni terapeutiche disponibili.


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Un’occasione per informarsi e prendersi cura della propria pelle

L’(H)Open Day dell’11 marzo si inserisce in un più ampio impegno volto a migliorare la conoscenza delle malattie dermatologiche croniche e facilitare l’accesso ai servizi specialistici.

Per chi sospetta di avere sintomi riconducibili alla psoriasi o desidera semplicemente un confronto con uno specialista, partecipare alle visite gratuite può rappresentare un primo passo verso una diagnosi tempestiva e una gestione più consapevole della malattia.

Grazie ai progressi della ricerca e alle terapie oggi disponibili, infatti, molti pazienti riescono a controllare efficacemente la psoriasi e a mantenere una buona qualità di vita.

Fonti

Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
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