Pubertà e benessere psicologico: cosa rivela una nuova ricerca sugli adolescenti

Emanuela Spotorno |  Autrice e divulgatrice esperta in salute, benessere femminile e medicina preventiva
A cura di Emanuela Spotorno
Autrice e divulgatrice esperta in salute, benessere femminile e medicina preventiva

Data articolo – 25 Gennaio, 2026

ragazza pensierosa

La pubertà è una fase importante dello sviluppo, segnata sia da trasformazioni fisiche ma anche da profondi cambiamenti emotivi e relazionali. È proprio in questo periodo che aumenta il rischio di disagio psicologico, con un incremento dei sintomi di ansia e depressione

Una nuova ricerca pubblicata sul Journal of Adolescence aggiunge però un tassello importante alla comprensione del fenomeno, individuando un fattore che potrebbe contribuire a proteggere la salute mentale degli adolescenti.

Scopriamo di più.

Pubertà e vulnerabilità emotiva

L’ingresso nell’adolescenza comporta una riorganizzazione dell’identità personale e delle relazioni sociali. Le modifiche del corpo, i cambiamenti dell’umore e le nuove dinamiche con coetanei e adulti possono rappresentare fonti significative di stress. 

Studi precedenti hanno mostrato come questa fase sia associata a un aumento del disagio psicologico, soprattutto nei primi anni della scuola secondaria.

Secondo i ricercatori, tuttavia, non tutti gli adolescenti affrontano la pubertà allo stesso modo, accanto ai fattori biologici e ambientali, entra in gioco anche la percezione soggettiva di essere in grado di gestire ciò che sta accadendo.

L’auto-efficacia puberale: di cosa si tratta

Lo studio introduce il concetto di auto-efficacia puberale, ovvero il livello di fiducia che un adolescente ripone nella propria capacità di affrontare i cambiamenti fisici, emotivi e sociali legati alla pubertà. Questa forma specifica di auto-efficacia riguarda, ad esempio, la gestione delle emozioni, dei conflitti con genitori e amici e delle trasformazioni dell’immagine di sé.

L’auto-efficacia è già considerata un fattore protettivo in altri ambiti, come quello scolastico o sportivo. La ricerca suggerisce che lo stesso principio possa valere anche per la salute mentale durante l’adolescenza.

I dati dello studio

L’indagine è stata condotta da un team della Cornell University e ha coinvolto 124 studenti di scuola media, di età compresa tra 12 e 15 anni. I partecipanti hanno compilato questionari standardizzati per valutare i sintomi di ansia e depressione, il livello di sviluppo puberale e la presenza di stress.

In particolare, sono state analizzate due forme di stress: quello generale legato alla vita quotidiana e quello specificamente connesso alla pubertà, come i cambiamenti del corpo e le difficoltà nelle relazioni sociali.

I risultati mostrano che gli adolescenti con un’elevata auto-efficacia puberale riportano meno sintomi depressivi e ansiosi, anche in presenza di livelli elevati di stress. Pur confermando che l’adolescenza precoce è un periodo di maggiore vulnerabilità emotiva, lo studio evidenzia come la fiducia nelle proprie capacità possa attenuare l’impatto negativo dei cambiamenti puberali.

Un dato rilevante riguarda la stabilità di questo effetto protettivo: i benefici dell’auto-efficacia risultano simili indipendentemente dall’età, dal genere e dal momento di inizio della pubertà.

Un possibile impatto sulle differenze di genere

Tradizionalmente, le ragazze mostrano una maggiore prevalenza di ansia e depressione rispetto ai coetanei maschi. La ricerca suggerisce però che, a parità di auto-efficacia puberale, queste differenze tendono a ridursi. Quando le adolescenti si sentono altrettanto preparate e capaci di gestire la pubertà, i livelli di disagio psicologico risultano comparabili a quelli dei ragazzi.

Questo risultato apre prospettive interessanti sul ruolo della fiducia personale nel ridurre le disuguaglianze di genere in ambito di salute mentale.


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Il ruolo di genitori ed educatori

Secondo gli autori, favorire l’auto-efficacia puberale richiede una comunicazione chiara e precoce, parlare apertamente dei cambiamenti fisici ed emotivi, normalizzare le difficoltà e offrire punti di riferimento affidabili può aiutare gli adolescenti a sentirsi meno impreparati.

Dal momento che la pubertà può iniziare prima di quanto previsto, anticipare queste conversazioni potrebbe rappresentare un elemento chiave nella prevenzione del disagio psicologico.

Pur trattandosi di uno studio preliminare, i risultati indicano che sentirsi pronti ad affrontare la pubertà può avere un impatto concreto sul benessere psicologico degli adolescenti. Rafforzare la fiducia nelle proprie capacità emerge come una possibile strategia di supporto alla salute mentale in una fase delicata dello sviluppo.

Fonti

Journal of Adolescence  -  Pubertal Self-Efficacy: A Novel Protective Factor for Adolescent Mental Health During Puberty

Ultimo aggiornamento – 23 Gennaio, 2026

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