Potresti soffrire di vertigini da cervicale: i segnali da non sottovalutare

Salvatore Privitera | Divulgatore scientifico
A cura di Salvatore Privitera
Divulgatore scientifico

Data articolo – 16 Marzo, 2026

giovane donna con la testa tra le mani e gli occhi chiusi

Le vertigini da cervicale sono una forma di vertigine associata a problemi del collo. Si manifestano con una sensazione di instabilità o di movimento rotatorio e possono comparire dopo alcuni movimenti della testa o in presenza di dolore cervicale.

A differenza delle vertigini legate all’orecchio interno, questa condizione sembra essere collegata ai segnali che muscoli, articolazioni e nervi del collo inviano al cervello per mantenere l’equilibrio.

Cos’è la vertigine da cervicale

Con il termine vertigine si indica una sensazione intensa di capogiro o di rotazione. In alcuni casi la persona percepisce come se l’ambiente intorno stesse girando, anche quando è ferma.

Nel caso della vertigine cervicale, i sintomi sono associati a dolore o rigidità del collo. Gli episodi possono comparire dopo:

  • movimenti bruschi della testa
  • rotazioni del collo
  • cambiamenti rapidi di postura 

La durata degli episodi può variare da pochi minuti fino a diverse ore.

I sintomi più comuni

Oltre alla sensazione di vertigine o instabilità, possono comparire anche altri disturbi, tra cui:

In alcune persone i sintomi possono peggiorare dopo attività fisica, starnuti o quando ci si alza troppo velocemente.

Le possibili cause

Le cause delle vertigini da cervicale non sono ancora completamente chiarite. Gli specialisti ritengono che il problema possa essere legato a una comunicazione alterata tra il collo, il cervello e il sistema dell’equilibrio.


Potrebbe interessarti anche:


Tra le condizioni che possono contribuire alla comparsa dei sintomi ci sono:

Traumi al collo

Incidenti stradali o colpi di frusta possono danneggiare muscoli, legamenti o nervi della zona cervicale, provocando successivamente episodi di vertigine.

Problemi alle vertebre cervicali

Con l’età o a causa di patologie degenerative come l’osteoartrosi cervicale, le vertebre del collo possono subire un progressivo deterioramento. Questo può comprimere nervi o vasi sanguigni e interferire con i segnali dell’equilibrio.

Ernia del disco

Un disco vertebrale che si sposta dalla sua posizione può esercitare pressione su nervi o arterie della zona cervicale e contribuire alla comparsa di vertigini.

Problemi di postura

Una postura scorretta mantenuta a lungo, ad esempio quella legata all’uso frequente di smartphone o computer, può aumentare la tensione nella zona cervicale. Nel tempo questo può provocare dolore al collo e sensazioni di instabilità.

Problemi vascolari

In alcuni casi il restringimento delle arterie del collo, come avviene nell’aterosclerosi, può ridurre il flusso di sangue verso le aree del cervello coinvolte nell’equilibrio.

Perché la diagnosi può essere difficile

La diagnosi delle vertigini da cervicale non è sempre semplice. Attualmente non esiste un test specifico che permetta di identificarla con certezza.

Per questo motivo i medici spesso eseguono diversi esami per escludere altre condizioni che possono causare vertigini, come:

Solo dopo aver escluso queste cause si può arrivare alla diagnosi di vertigine cervicale.

I trattamenti possibili

Il trattamento dipende dalla causa che ha provocato il problema. In molti casi l’obiettivo è ridurre la tensione nella zona cervicale e migliorare la mobilità del collo.


Per rimanere aggiornato sulle ultime news di salute, seguici su Google Discover.


Le terapie possono includere:

  • farmaci contro vertigini e nausea
  • antidolorifici
  • miorilassanti

Spesso i medici consigliano anche fisioterapia e rieducazione posturale per rafforzare i muscoli del collo e migliorare la mobilità.

Come ridurre il rischio

Non tutte le cause  sono prevenibili, ma alcune abitudini possono aiutare a ridurre il rischio.

Tra queste:

  • mantenere una postura corretta quando si lavora al computer
  • fare pause e stretching del collo durante la giornata
  • rafforzare i muscoli cervicali con esercizi mirati
  • evitare movimenti bruschi della testa

Quando consultare un medico

È consigliabile rivolgersi a un medico se le vertigini:

  • compaiono improvvisamente
  • diventano frequenti o persistenti
  • sono accompagnate da dolore al collo
  • compaiono dopo un trauma o un incidente

Una valutazione medica è importante per escludere condizioni più serie e individuare il trattamento più adatto. Anche se la diagnosi può essere complessa, nella maggior parte dei casi i sintomi possono essere gestiti con trattamenti mirati, fisioterapia e miglioramento della postura.

FONTE:

MedicalNewsToday - What to know about cervical vertigo

Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
Contenuti correlati