Salmone affumicato Lidl ritirato per rischio Listeria: ecco il lotto e cosa sapere per proteggersi subito

Dr. Marcello Agosta Medico Chirurgo
Redatto scientificamente da Dr. Marcello Agosta, Chirurgo Generale, Medico Generale |
A cura di Alessandra Familari
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Data articolo – 16 Aprile, 2026

Salmone affumicato simile al salmone affumicato Lidl ritirato.

Un nuovo richiamo alimentare coinvolge uno dei prodotti più consumati: il salmone affumicato.

Il Ministero della Salute ha segnalato il ritiro di un lotto venduto da Lidl per un possibile rischio di contaminazione da Listeria monocytogenes.

Qual è il prodotto interessato e quali sono i rischi per la salute?

Vediamo tutti i dettagli utili a tutelare la propria salute: dalle informazioni sul prodotto, ai sintomi da tenere sotto controllo.

Salmone affumicato Lidl ritirato: i dettagli del prodotto

Il richiamo riguarda un lotto di salmone affumicato norvegese commercializzato nei punti vendita Lidl. Solo entrando nel dettaglio emerge una particolarità: il prodotto è con pistacchio, venduta a marchio Deluxe.


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Secondo quanto comunicato dal Ministero della Salute, il motivo del richiamo è la possibile presenza di Listeria monocytogenes, un batterio che può rappresentare un rischio soprattutto per alcune categorie di persone.

Ecco tutte le informazioni utili per identificare il prodotto:

  • marchio: Deluxe (Lidl); 
  • denominazione: salmone affumicato norvegese con pistacchio; 
  • formato: confezione da 100 grammi; 
  • numero di lotto: LC22606501; 
  • data di scadenza: 21/04/2026; 
  • produttore: Compagnia del Mare Srl per Lidl Italia Srl; 
  • stabilimento: via per Cassano Magnago 120, Busto Arsizio (Varese); 
  • marchio di identificazione: IT674UE. 

Il richiamo è stato disposto in via cautelativa, senza che siano necessariamente stati segnalati casi di infezione.

Listeria nel salmone affumicato: quali sono i rischi per la salute

La Listeria monocytogenes è un batterio responsabile della listeriosi, un’infezione alimentare che nella maggior parte dei casi si manifesta in forma lieve, ma che può diventare grave in soggetti fragili.

Le categorie più a rischio sono:

  • donne in gravidanza; 
  • anziani; 
  • persone con sistema immunitario compromesso. 

Nei soggetti sani, i sintomi possono essere simili a quelli di una comune influenza. Tuttavia, nei casi più seri, l’infezione può avere complicanze anche importanti.

Listeria: i sintomi da tenere sotto controllo

In caso di consumo di alimenti contaminati, i sintomi possono comparire anche a distanza di giorni. Vediamo quali sono i più comuni:

  • febbre
  • dolori muscolari; 
  • nausea o diarrea; 
  • mal di testa
  • rigidità del collo (nei casi più gravi). 

Conseguenze se forma invasiva:

  • meningite;
  • setticemia

In gravidanza, anche sintomi lievi possono avere conseguenze rilevanti, motivo per cui è fondamentale prestare particolare attenzione.

La listeriosi ha un periodo di incubazione variabile. Mentre la forma gastrointestinale (nausea, diarrea) si manifesta in poche ore, la forma invasiva (meningite, setticemia) può manifestarsi fino a 70 giorni dopo l'ingestione. Se hai consumato questo lotto, monitora il tuo stato di salute per almeno due mesi.

Salmone affumicato con pistacchio Lidl ritirato: cosa fare se lo hai aquistato

Le autorità sanitarie raccomandano di non consumare il salmone affumicato appartenente al lotto indicato, anche se il prodotto appare normale.

Chi lo avesse già acquistato può:

  • riportarlo al punto vendita per il rimborso; 
  • non consumarlo e smaltirlo in sicurezza; 
  • contattare il proprio medico in caso di sintomi sospetti. 

Si tratta di una misura preventiva fondamentale per tutelare la salute pubblica e ridurre al minimo i rischi legati alla sicurezza alimentare. Pertanto, si rivela di grande importanza attenersi alle istruzioni dei professionisti.


Fonti

Il fatto alimentare - Lidl, richiamato salmone affumicato con pistacchio

 

Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
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