Papilloma virus tra le cause del tumore al cavo orale

Dr.ssa Elisabetta Ciccolella Farmacista
Redatto scientificamente da Dr.ssa Elisabetta Ciccolella, Farmacista |
A cura di Stefania Virginio
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Data articolo – 05 Aprile, 2016

Indice del contenuto

Da un Congresso di otorinolaringoiatria che si è tenuto a Torino, è emerso che il papilloma virus potrebbe portare alla diffusione del tumore alla bocca.

I dati che ci vengono forniti dalle statistiche parlano di una percentuale di cause che provocano questo tumore che va dal 32 al 36% e sono riconducibili al sesso orale. In più, sempre secondo queste ricerche, il dato è in costante crescita: la percentuale piuttosto alta è del 36% di tumori all’orofaringe

Dati in costante aumento

Nel caso degli italiani, i casi diagnosticati ogni anno sono di 12 su 100.000 persone, per un totale di circa 12.000 pazienti. L’Italia si trova leggermente sotto la media europea, che si aggira attorno ai 18 casi su 100.000 abitanti. Se invece ci riferiamo all’America e ai Paesi scandinavi, l’incidenza raggiunge ben il 70%.

La fascia di età più colpita è quella compresa tra i 50 e i 70 anni e la maggioranza delle persone colpite sono uomini.

Tra le altre cause che provocano i tumori al cavo orale e alla laringe possiamo elencare:

  • inalazione di sostanze nocive durante le ore di lavoro;
  • dieta con scarso apporto di verdura e frutta;
  • cattiva igiene orale;
  • abuso di alcol;
  • abuso di fumo.

Il 1° aprile, a Torino, si è tenuta la seconda Giornata Nazionale dell’Associazione Otorinolaringologi Ospedalieri Italiani, nella quale si è molto parlato della diagnosi precoce dei tumori del cavo orale.

Durante questa giornata sono stati offerti dei test di screening gratuiti per tutti i cittadini che si fossero presentati.

Nella scorsa edizione, che è stata la prima di questo evento, i test di prevenzione hanno riscontrato ben l’11,9% di malattie evidenti.

Questi test, quindi, sono molto importanti per prevenire i tumori o per curare le patologie già in atto.

Ultimo aggiornamento – 04 Aprile, 2016

Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
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