Massima attenzione per chi fa uso di integratori alimentari: un serio rischio sanitario ha portato il Ministero della Salute a diramare un’allerta riguardante un prodotto a base di moringa.
La problematica non è di poco conto, poiché si parla di una variante di Salmonella particolarmente aggressiva e difficile da trattare.
Ecco i dettagli della vicenda e come identificare il prodotto a rischio.
Il prodotto coinvolto
Un'allerta sanitaria internazionale ha recentemente acceso i riflettori su un integratore alimentare a base di moringa in polvere, commercializzato con il marchio "Rosabella" e distribuito dalla società Ambrosia Brands LLC.
Il sistema di allerta rapido europeo (RASFF), in collaborazione con l'EFSA, ha infatti segnalato la diffusione di un pericoloso focolaio di salmonellosi originatosi negli Stati Uniti e direttamente correlato al consumo di questo prodotto in capsule.
La gravità della situazione emerge dai dati forniti dai Centers for Disease Control and Prevention (CDC) americani: sono stati accertati 7 casi di infezione da Salmonella Newport in altrettanti stati, con tre pazienti che hanno necessitato di ricovero ospedaliero.
L'aspetto più critico riguarda la natura del batterio, che si è dimostrato resistente a tutti gli antibiotici di prima linea e alle terapie alternative solitamente impiegate per contrastare la salmonellosi.
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Sebbene il richiamo ufficiale interessi 52 lotti specifici, la preoccupazione principale deriva dalla grande diffusione del prodotto, venduto massicciamente su piattaforme globali di e-commerce come eBay, Shein e TikTok Shop.
Come riconoscere i lotti a rischio
Per capire se la confezione in proprio possesso rientra nel richiamo è necessario controllare il codice stampato sul fondo del barattolo (da 60 capsule).
I lotti segnalati presentano le seguenti caratteristiche:
- codice identificativo: iniziano tutti con le cifre "1356", seguite da un numero di 7 cifre e terminano con "1" o "2" (esempio: 1356-5060080-1);
- data di scadenza: il periodo di fine validità è compreso tra marzo e novembre 2027.
L'origine dell'allarme: un batterio resistente
La segnalazione è scattata inizialmente negli Stati Uniti, dove i CDC hanno confermato diversi casi di infezione da Salmonella Newport.
Ciò che rende questo focolaio particolarmente allarmante è la natura del batterio: i test clinici hanno dimostrato che il ceppo è resistente a tutti gli antibiotici standard e persino a quelli alternativi solitamente impiegati per curare la salmonellosi.
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Attraverso il sistema di allerta rapido europeo (RASFF) e il supporto dell'EFSA, il monitoraggio è giunto fino in Italia, spingendo le autorità a una comunicazione diretta verso i consumatori.
Il Ministero della Salute invita chiunque fosse in possesso del prodotto a sospenderne immediatamente il consumo.
È fondamentale non cedere le capsule a terzi e prestare la massima cautela negli acquisti online di questo specifico marchio.
Fonti:
Ministero della Salute - Avviso ai consumatori, casi di salmonellosi resistente a diversi antibiotici negli Stati Uniti legati al consumo di moringa in capsule a marchio Rosabella