Sclerosi multipla: torna "Gardensia" in 5000 piazze italiane dal 6 all'8 marzo

Arianna Bordi | Autrice e divulgatrice con un focus su salute femminile, psicologia e salute del cervello
A cura di Arianna Bordi
Autrice e divulgatrice con un focus su salute femminile, psicologia e salute del cervello

Data articolo – 05 Marzo, 2026

Specialista che spiega la diagnosi alla sua paziente

La solidarietà torna a fiorire nelle strade italiane in concomitanza con la Giornata Internazionale della Donna.

Dal 6 all’8 marzo, il tradizionale appuntamento con "Gardensia" trasforma oltre 5.000 piazze in punti di raccolta e sensibilizzazione, grazie all'impegno di 14.000 volontari pronti a distribuire gardenie e ortensie a sostegno dell’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla).

L’iniziativa, che gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, non è solo un omaggio floreale, ma un motore fondamentale per la ricerca scientifica e l'assistenza.

I dati sulla sclerosi multipla

La Sclerosi Multipla (SM) non colpisce in modo indistinto e il suo profilo disegna una geografia biologica in cui il volto femminile è nettamente predominante; è una patologia, caratterizzata da una forte disparità di genere, che interessa oggi circa 2,8 milioni di persone a livello globale. 

Di queste, la concentrazione maggiore si osserva in Europa, con 1,2 milioni di diagnosi, mentre in Italia la platea dei pazienti conta circa 137.000 individui.

Una tendenza in crescita tra le donne

Il momento del riscontro clinico avviene solitamente nella fase centrale della vita, tra i 20 e i 40 anni, ma è la sproporzione tra i sessi a offrire il dato più significativo: le donne convivono con questa condizione in una misura quasi tre volte superiore rispetto agli uomini e le analisi epidemiologiche più recenti indicano che questo non è un dato statico, infatti la diffusione della SM è in aumento, e tale crescita è attribuibile quasi esclusivamente alla popolazione femminile. 

L'influenza dell'assetto ormonale

Il legame tra la malattia e l'universo femminile trova una spiegazione scientifica nel ruolo degli ormoni sessuali, che sembrano agire come veri e propri regolatori del decorso patologico.


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L'attività del sistema immunitario nella SM non è costante, ma fluttua in sinergia con i cambiamenti fisiologici della donna: la letteratura scientifica ha evidenziato come i momenti di transizione ormonale (quali il ciclo mestruale, la gravidanza e la menopausa) influenzino direttamente l'andamento della sintomatologia. 

Le evidenze cliniche suggeriscono infatti una correlazione stretta tra le oscillazioni dei livelli ormonali e la reattività immunitaria, rendendo la gestione della SM una sfida che deve necessariamente tenere conto della specificità biologica femminile.

L'impatto della campagna

I contributi raccolti permettono di finanziare infrastrutture cruciali per il miglioramento della qualità della vita dei pazienti.

Tra gli obiettivi principali figurano:

  • innovazione tecnologica: sviluppo di dispositivi avanzati per la riabilitazione;
  • centri d'eccellenza: sostegno al NeuroBrite Research Center, polo d’avanguardia per la neuroriabilitazione;
  • ricerca e linee guida: finanziamento di laboratori e validazione di nuovi protocolli clinici.

Volti e numeri di una sfida quotidiana

La sclerosi multipla in Italia interessa oltre 144.000 persone, con una prevalenza femminile doppia rispetto a quella maschile.

A dare voce a questa realtà sono ancora una volta l’attrice Chiara Francini, volto della campagna, e la madrina Antonella Ferrari, che attraverso la propria esperienza diretta testimonia l'importanza di garantire diritti e autonomia a chi convive con la patologia; molti altre personalità pubbliche, tra cui la giornalista e scrittrice Francesca Mannocchi, poi, hanno prestato il loro volto per ampliare la portata della campagna.

Come sottolineato dalla presidenza dell'associazione, ogni pianta rappresenta un passo verso risposte concrete e sostenibili.


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Inoltre, quest'anno la mobilità e l'indipendenza delle donne affette da SM sono ulteriormente supportate dalla collaborazione con partner come Aeroporti 2030 e Uber.

Come contribuire

Partecipare alla mobilitazione è possibile attraverso diverse modalità:

  1. in piazza: individuando i gazebo dei volontari presenti sul territorio;
  2. prenotazione: contattando direttamente le Sezioni Provinciali AISM;
  3. SMS solidale: inviando un contributo al numero 45512 per sostenere i progetti di innovazione e ricerca.
Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
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