Pitiriasi rosea: una strana malattia della pelle

Dr.ssa Elisabetta Ciccolella Farmacista
Redatto scientificamente da Dr.ssa Elisabetta Ciccolella, Farmacista |
A cura di Tania Catalano
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Data articolo – 06 Febbraio, 2017

pitiriasi rosea: le cause della dermatite

La Pitiriasi rosea di Gibert è una dermatite, ossia una malattia della pelle che si manifesta nei giovani e piuttosto raramente nei neonati e negli anziani. Sembra prediligere il sesso femminile.

Quali sono le caratteristiche della pitiriasi rosea?

Si manifesta con un rash cutaneo di colore rosso, squamoso, che coinvolge tutto il corpo. Le eruzioni possono essere pruriginose. Questa dermatite di solito scompare senza alcun trattamento nel giro di tre mesi.

La sua evoluzione segue degli stadi. L’eruzione cutanea inizia come un unica grande papula chiamata “araldo patch” che, in seguito, si estende in altre parti del corpo, quali:

  • Torace
  • Schiena
  • Braccia
  • gambe

Quali sono le cause della pitiriasi?

Le cause della pitiriasi rosea di Gibert sono sconosciute. Alcuni studi hanno suggerito che la causa potrebbe essere di origine virale. In alcuni casi, la pitiriasi rosea potrebbe essere indotta da farmaci e questi includono:

  • Barbiturici (sedativi)
  • Bismuto
  • Metronidazolo
  • D-penicillamina
  • Isotretinoina

La Pitiriasi rosea non è una malattia contagiosa.

Chi è più esposto ad essere colpito dalla pitiriasi rosea?

Le fasce di età comuni più colpite dalla Pitiriasi rosea sono i bambini oltre i 10 anni e i giovani adulti. Le donne sono generalmente più colpite rispetto agli uomini, probabilmente a causa di fattori ormonali.

La diagnosi di Pitiriasi rosea

La diagnosi della Pitiriasi rosea viene posta sia sulla base delle caratteristiche del rash cutaneo, sia sulla base di alcuni esami di laboratorio che escludono altre condizioni. Può essere necessaria anche una biopsia della pelle.

Come viene trattata la pitiriasi rosea?

Nella maggior parte dei casi, non serve alcun trattamento in quanto scompare da sola entro circa tre mesi.

Il trattamento, solitamente è a base di creme emollienti e idratanti per calmare l’eventuale comparsa di prurito. Se si verifica un contemporaneo stato infiammatorio della cute, potrebbero essere necessarie delle creme al cortisone. Alcuni consigli utili sono:

  • Mantenere l’area pruriginosa fresca e umida
  • Evitare bagni con acqua molto calda
  • Antistaminici per alleviare il prurito
  • Utilizzare degli antibiotici nel caso in cui fosse presente un’infezione batterica secondaria
  • Fototerapia ultravioletta B

 

 

Ultimo aggiornamento – 08 Febbraio, 2017

Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
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