Laser, ICL e difetti visivi: le soluzioni per la vista spiegate dal Dott. Silvio Zuccarini

Liliya Dimitrova | Direttrice editoriale
A cura di Liliya Dimitrova
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Data articolo – 18 Maggio, 2026

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La chirurgia refrattiva rappresenta oggi una delle soluzioni più considerate da chi desidera correggere miopia, astigmatismo, ipermetropia o presbiopia e ridurre la dipendenza da occhiali e lenti a contatto. 

Tuttavia, non sempre il laser è la scelta più indicata: la valutazione preliminare, lo stato della cornea, l’entità del difetto visivo e la presenza di eventuali condizioni oculari specifiche sono elementi fondamentali per stabilire se e come intervenire.

Accanto alle tecniche laser più note, come LASIK, PRK e FLEX/SMILE, negli ultimi anni si sono affermate anche soluzioni alternative, pensate per pazienti non candidabili alla chirurgia corneale, tra cui le lenti intraoculare (ICL) o la sostituzione del cristallino a scopo refrattivo assistita da femtolaser (FLACS). Si tratta di opzioni che possono offrire risultati funzionali molto validi, ma che richiedono sempre un’indicazione personalizzata e una valutazione specialistica accurata.

Ne abbiamo parlato con Silvio Zuccarini, medico chirurgo specialista in Oftalmologia, e con IAPB Italia ETSper capire quando la chirurgia refrattiva è davvero indicata, quali sono le principali controindicazioni, quali tecniche vengono oggi utilizzate e quali soluzioni possono essere più adatte anche per chi pratica sport o presenta difetti visivi elevati.

La chirurgia laser è spesso percepita come la soluzione definitiva ai difetti visivi. In quali casi è realmente indicata e quali sono invece le principali controindicazioni? 

“La chirurgia refrattiva laser in cornea consente di trattare tutti i difetti visivi: miopiaastigmatismoipermetropia e presbiopia purché non vi siano controindicazioni. Le controindicazioni sono difetti visivi particolarmente elevati oppure malattie della cornea come il cheratocono o condizioni patologiche come l’occhio secco.


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Oggi conosciamo molto bene queste tecniche per utilizzarle al meglio e con la massima sicurezza per il paziente. Inoltre disponiamo di tecnologie molto sofisticate che ci permettono di escludere i casi in cui la chirurgia corneale è sconsigliata. Per questo motivo è consigliabile rivolgersi sempre a chirurghi refrattivi esperti e competenti.”

Quali sono oggi le tecniche laser più utilizzate e quali differenze ci sono in termini di efficacia, recupero e rischi?

“Le tecniche più utilizzate sono tre: LASIK, FLEX (SMILE), PRK. Queste tecniche sono equivalenti come risultati funzionali, peraltro la PRK determina una sintomatologia post-chirurgica particolarmente fastidiosa. Tali sintomi consistono in dolore, lacrimazione, bruciore e fotofobia che possono durare fino a 3-4 giorni dopo l’intervento e durante i quali il paziente deve, generalmente, restare al buio.
Il recupero funzionale sarà completo ma più lungo. Con le altre tecniche, invece, la lacrimazione ed i fastidi durano solo 3-4 ore dopo l’intervento ed il recupero è molto rapido. Normalmente i pazienti vedono molto bene già il giorno dopo l’intervento.”

Negli ultimi anni si parla sempre più di alternative al laser. Quali sono le principali opzioni disponibili per chi non può o non vuole sottoporsi a chirurgia refrattiva?

“L’alternativa al laser in cornea per la correzione dei difetti visivi sono procedure con risparmio del tessuto corneale e con ottimi risultati funzionali. Tra esse vi sono gli impianti di lenti fachiche e la FLACS. Le lenti fachiche sono lenti che vengono inserite all’interno dell’occhio senza rimuovere il cristallino naturale. Questo consente di mantenere efficace l’accomodazione e, quindi, di preservare la capacità di messa a fuoco da vicino. La FLACS, invece, consiste nell’impianto di IOL all’interno dell’occhio dopo aver rimosso il cristallino naturale.”

Le lenti intraoculari (ICL) stanno guadagnando popolarità: in cosa consistono e per quali pazienti rappresentano una valida alternativa al laser?

“Le ICL sono lenti fachiche realizzate in un materiale particolare chiamato collamero. Si tratta di un materiale è assolutamente biocompatibile. queste lenti consentono di correggere tutti i difetti visivi, in particolare le miopie dalle più lievi alle più elevate, associati o meno ad astigmatismo.” 

Per chi pratica sport, quali sono le soluzioni più adatte per correggere i difetti visivi senza compromettere comfort e sicurezza?

"Le soluzioni chirurgiche che consentono la correzione di difetti di vista negli atleti con la massima precisione e sicurezza sono la FLEX (SMILE) e l’impianto di ICL. Queste tecniche permettono di correggere i difetti di vista senza indebolire l’integrità della struttura oculare. Ciò si traduce in una assoluta sicurezza anche in caso di contusioni o traumi importanti a fronte di una performance visiva ottimale."


LASIK Laser-Assisted In Situ Keratomileusis (Cheratomileusi in situ assistita da laser)

PRK:Photorefractive Keratectomy (Cheratectomia fotorefrattiva)

SMILE: Small Incision Lenticule Extraction (Estrazione del lenticolo tramite piccola incisione)

ICL: Implantable Collamer Lens ()

FLEX: Femtosecond Lenticule Extraction (Estrazione del lenticolo con laser a femtosecondi)

FLACS: Femtosecond Laser-Assisted Cataract Surgery (Chirurgia della cataratta assistita da laser a femtosecondi)

Ultimo aggiornamento – 15 Maggio, 2026

Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
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