Denti sensibili? Ecco i rimedi più efficaci

Dr.ssa Elisabetta Ciccolella Farmacista
Redatto scientificamente da Dr.ssa Elisabetta Ciccolella, Farmacista |
A cura di Andrea Salvadori

Data articolo – 07 Gennaio, 2016

Indice del contenuto

Dolori acuti e pungenti, brevi ma nello stesso tempo violenti, che insorgono quando cibi dolci, acidi, caldi o freddi entrano a contatto con i denti? Fastidio quando si usa lo spazzolino in maniera troppo energica, si beve o si mangia?

Allora soffrite probabilmente di ipersensibilità ai denti, un problema sempre più comune con l’avanzare dell’età. All’esterno il dente è ricoperto dallo smalto, un tessuto di colore bianco che ha la funzione di proteggerlo dalle aggressioni esterne.

Sotto lo smalto è presente una sostanza chiamata dentina, che è più sottile e giallognola e ha la funzione di proteggere la polpa sottostante dalle variazioni di temperatura e dalle sollecitazioni meccaniche.

Quando gli strati di smalto e dentina si assottigliano, allora i vari stimoli che riceviamo dall’esterno raggiungono indirettamente lo strato dentinale più interno, che riveste la polpa dentale, struttura particolarmente ricca di vasi sanguigni e di terminazioni nervose, causando i fastidi che abbiamo citato.

I rimedi

Come si può prevenire e limitare questa ipersensibilità? 

  • Utilizzate uno spazzolino morbido meno aggressivo sullo smalto.
  • Passate il filo interdentale almeno una volta al giorno dopo la spazzolatura.
  • Cambiate la tecnica di spazzolatura: evitate di spazzolare in senso orizzontale. Questo contribuirà a minimizzare l’abrasione dei denti e l’esposizione delle radici.
  • Provate un dentifricio desensibilizzante. Questi contengono composti, come il cloruro di stronzio e nitrato di potassio, che possono ridurre la risposta del nervo doloroso, anche se spesso ci vuole un mese o più di uso regolare per ottenere dei risultati.
  • Pianificate regolari visite dentistiche. Una pulizia accurata riduce la placca dentale.
  • Evitate cibi che sembrano aggravare la condizione: caffè caldo, gelati, vino e succo di pompelmo sono spesso i principali colpevoli.

Se non si riscontra nessun sollievo è bene rivolgersi al dentista, che, una volta accertatosi che non vi siano complicazioni maggiori, potrebbe sottoporvi a un trattamento al fluoro o a un trattamento dei canali dentali, due interventi che contribuiscono a risolvere il problema.

Le informazioni proposte in questo sito non sono un consulto medico. In nessun caso, queste informazioni sostituiscono un consulto, una visita o una diagnosi formulata dal medico. Non si devono considerare le informazioni disponibili come suggerimenti per la formulazione di una diagnosi, la determinazione di un trattamento o l’assunzione o sospensione di un farmaco senza prima consultare un medico di medicina generale o uno specialista.
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