Tre robot dedicati all’assistenza igienica dei pazienti sono entrati in funzione nell’area di Emergenza-Urgenza dell’Ospedale Civile dell’Annunziata di Cosenza.
L’obiettivo dichiarato è contribuire a ridurre fino all’80% il rischio di infezioni correlate all’assistenza (ICA), una delle principali criticità negli ospedali.
I dispositivi sono operativi da gennaio 2026 e vengono utilizzati in reparti ad alta intensità come:
- Pronto soccorso
- Medicina d’urgenza
- Terapia intensiva
Il personale sanitario è stato formato per integrarli nelle attività quotidiane.
Come funzionano i robot
I robot sono progettati per affiancare gli operatori socio-sanitari nelle attività di:
- igiene del paziente
- assistenza di base
- gestione delle procedure standardizzate
L’obiettivo è ridurre il rischio di contaminazione tra pazienti e garantire maggiore uniformità nelle procedure assistenziali.
Secondo i responsabili del progetto, le macchine seguono protocolli rigidi e controllati, contribuendo a limitare la diffusione di infezioni nei contesti più delicati.
“Non sostituiscono il personale, lo supportano”
Il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza, Vitaliano De Salazar, ha sottolineato che si tratta di uno strumento di supporto e non di sostituzione del personale sanitario.
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L’introduzione dei robot rientra in un percorso di innovazione organizzativa e tecnologica che punta a:
- migliorare la qualità dell’assistenza
- ridurre i rischi clinici
- liberare tempo per la relazione con i pazienti
Il problema delle infezioni ospedaliere
Le infezioni correlate all’assistenza rappresentano una delle principali sfide per i sistemi sanitari.
Secondo quanto evidenziato dai responsabili del progetto, si tratta di un fenomeno in crescita che richiede nuove strategie di prevenzione, soprattutto nei reparti più esposti.
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Per questo motivo l’ospedale ha avviato anche attività di monitoraggio per valutare l’efficacia dell’introduzione dei robot nel contenimento delle infezioni.
Una sperimentazione da monitorare
L’utilizzo dei robot è accompagnato da studi clinici nei reparti coinvolti, con l’obiettivo di verificare l’impatto reale sulla riduzione delle infezioni.
Se i risultati saranno confermati, il modello potrebbe essere esteso anche ad altre strutture sanitarie.
Per ora si tratta di una sperimentazione che punta a integrare tecnologia e assistenza, mantenendo centrale il ruolo degli operatori sanitari.
FONTE:
ClicMedicina - All’Ospedale Annunziata di Cosenza arrivano i robot Oss. “Tecnologia per ridurre fino all’80% le infezioni ospedaliere.” De Salazar: “I robot supportano gli operatori”