icon/back Indietro

Gambe gonfie

Dr. Maurizio Di Giacomo Medico Chirurgo
Redatto scientificamente da Dr. Maurizio Di Giacomo, Angiologo, Chirurgo Generale, Chirurgo Vascolare, Flebologo
Angiologia
donna si massaggia le gambe

Che cosa sono le gambe gonfie?

Le gambe gonfie sono una condizione caratterizzata da un accumulo di liquidi (edema) nei tessuti degli arti inferiori, che provoca aumento di volume, senso di pesantezza e, talvolta, tensione o dolore.

Questo fenomeno può essere legato a problemi della circolazione sanguigna o linfatica, ma anche a fattori temporanei come caldo, sedentarietà o permanenza prolungata in piedi o seduti.

Quali sono le cause delle gambe gonfie?

Le gambe gonfie possono dipendere da patologie oppure da condizioni temporanee o legate allo stile di vita.

Patologie associate

Tra le principali cause patologiche troviamo:

  •  trombosi venosa profonda 
  •  vene varicose 
  •  linfedema congenito 
  •  linfedema secondario (dovuto a tumori, interventi chirurgici, radioterapia, traumi o infiammazioni articolari/tendinee) 
  •  insufficienza renale 
  •  malattie cardiache 
  •  linfangite (infiammazione dei vasi linfatici), primaria o secondaria 
Condizioni non patologiche

Alcuni fattori possono favorire il gonfiore anche in assenza di malattie:

  •  sindrome premestruale 
  •  problemi posturali 
  •  sovrappeso o obesità 
  •  esposizione prolungata al sole 
  •  stare a lungo in piedi o seduti 
  •  viaggi lunghi, soprattutto in aereo

Sintomi associati alle gambe gonfie

Le gambe gonfie possono manifestarsi insieme ad altri sintomi, tra cui:

  •  senso di pesantezza agli arti inferiori 
  • tensione o rigidità della pelle 
  •  dolore o fastidio 
  • formicolio o intorpidimento
  •  difficoltà a indossare scarpe o abiti aderenti 
  •  segno della fovea (impronta che resta premendo sulla pelle) 
  •  presenza di vene evidenti o varicose 
L’intensità dei sintomi può variare in base alla causa e alla durata del gonfiore.

Diagnosi delle gambe gonfie

La diagnosi si basa su una valutazione clinica e, se necessario, su esami di approfondimento.

Visita medica

Il medico raccoglie informazioni su:

  •  durata e modalità di comparsa del gonfiore 
  •  eventuali patologie pregresse 
  •  stile di vita e abitudini 
Segue l’esame obiettivo degli arti inferiori.

Esami diagnostici

In base al sospetto clinico possono essere richiesti:

  • Ecocolordoppler venoso (per valutare la circolazione) 
  •  Esami del sangue 
  •  Esami cardiologici 
  •  Valutazione linfologica 
L’obiettivo è individuare la causa dell’edema per impostare il trattamento più adeguato.

Quali sono i trattamenti previsti in caso di gambe gonfie?

Per quello che riguarda le patologie, si dovrà provvedere alla soluzione delle problematiche mediche di base; in tal modo, si avrà spesso una risoluzione spontanea del gonfiore.

Per quel che concerne le condizioni, un cambiamento delle abitudini di vita e di lavoro può aiutare, ma purtroppo non sempre risolve la situazione.

Vi sono alcuni mezzi fisici ed altri chimici per il trattamento dell’edema. Mentre i mezzi chimici, ossia i farmaci, non hanno dimostrato alcuna efficacia (i diuretici per primi, completamente inutili nell’edema della gamba), i mezzi fisici sono più interessanti dal punto di vista dei risultati.

La pressoterapia (uno stivale che si gonfia dalla caviglia in su, si sgonfia per poi rigonfiarsi e così via) e il linfodrenaggio manuale, con o senza bendaggi programmati, hanno dimostrato una notevole efficacia, sebbene spesso i oro effetti siano limitati nel tempo (dopo alcune ore l’effetto finisce).

Le calze elastiche possono essere utili, ma solo se di effettivo conforto al singolo soggetto, ossia se il paziente riferisce un’effettiva riduzione dell’edema in assenza di disturbi legati alla calza.

Un discorso a parte merita il linfedema congenito o primario: si tratta di una patologia congenita che colpisce quasi esclusivamente le donne e l’arto inferiore sinistro, di cui non si conoscono le cause e che spesso non risponde alle terapie, anche quelle più invasive. 

Gambe gonfie e ritenzione idrica

Le gambe gonfie sono spesso legate alla ritenzione idrica, una condizione in cui l’organismo trattiene liquidi nei tessuti, soprattutto negli arti inferiori.

La ritenzione idrica può essere causata da diversi fattori, tra cui:

  •  sedentarietà 
  •  alimentazione ricca di sale 
  •  cambiamenti ormonali (come nel ciclo mestruale) 
  •  caldo eccessivo 
  •  problemi circolatori o linfatici 
È importante distinguere tra una ritenzione idrica temporanea e fisiologica, spesso legata allo stile di vita, e un edema persistente che può essere segnale di una condizione medica.

Come riconoscerla

La ritenzione idrica si manifesta tipicamente con:

  •  gonfiore diffuso, soprattutto a fine giornata 
  •  senso di pesantezza alle gambe 
  •  pelle tesa e lucida 
  •  segno della fovea (impronta che resta premendo sulla pelle) 
Cosa fare

Per contrastarla possono essere utili alcune strategie:

  •  bere adeguatamente durante la giornata 
  •  ridurre il consumo di sale 
  •  muoversi regolarmente 
  •  evitare di stare troppo a lungo seduti o in piedi 
  •  sollevare le gambe quando possibile 
Se il gonfiore persiste o peggiora, è consigliabile rivolgersi a un medico per una valutazione approfondita.

Quando contattare il medico

È consigliabile rivolgersi a un medico in presenza di gambe gonfie quando:

  •  il gonfiore compare improvvisamente senza una causa apparente 
  •  interessa una sola gamba
  •  è associato a dolore, arrossamento o calore
  •  persiste nel tempo o tende a peggiorare 
  •  si accompagna a fiato corto, affaticamento o dolore toracico
  •  compare dopo un intervento chirurgico o un trauma 
In questi casi è importante escludere condizioni potenzialmente serie, come trombosi venosa o problemi cardiaci.

Domande frequenti FAQ

Perché si gonfiano le gambe?

 
Le gambe si gonfiano per un accumulo di liquidi nei tessuti, spesso causato da problemi circolatori, linfatici o da fattori come caldo, sedentarietà o postura scorretta.

Quando preoccuparsi per le gambe gonfie?

 
È consigliabile consultare un medico se il gonfiore è improvviso, persistente, doloroso o associato ad altri sintomi come arrossamento o difficoltà respiratorie.

Come sgonfiare le gambe velocemente?

 
Può essere utile sollevare le gambe, muoversi regolarmente, evitare lunghe soste in piedi o seduti e ricorrere a trattamenti come linfodrenaggio o pressoterapia.

Le calze elastiche funzionano?

 
Sì, ma solo se ben tollerate e se apportano un reale beneficio nel ridurre il gonfiore.

I diuretici sono utili per le gambe gonfie?

 
No, nella maggior parte dei casi di edema agli arti inferiori i diuretici non risultano efficaci.

Contenuti correlati

icon/card/salute
Mal di gambe
Il mal di gambe può essere dovuto a moltissime ragioni, la maggior parte delle quali non allarmanti e dovute a piccole disfunzioni. 
icon/card/salute
Gambe stanche
La sensazione di gambe stanche colpisce soprattutto le donne e può essere dovuta a varie ragioni, tra cui: cattivo funzionamento dell'app...
icon/card/salute
Linfangectasia
Linfangectasia è un termine medico volto ad indicare una condizione caratterizzata dalla dilatazione dei vasi linfatici. Può essere conge...